Storia di un racconto lungo nato per caso e della sua avventura nel mondo dell'editoria...perchè a tutti è dato di sognare!

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De.licio.us

Libreria Dickens

di mao75 (21/03/2007)

Vi ricordate la storia di Acireale? :)
Bè, con mia somma soddisfazione e sopratutto grazie all'operosità di Michele e di Laura, il mio libro ha raggiunto anche Taranto!

Eccolo immortalato all'interno della prestigiosa Libreria "Dickens", via Medaglie d'Oro 129 tel. fax 099-7362186, dickens.libreria@virgilio.it , a fianco del gentilissimo (e pare anche simpatico!) titolare Tonino De Giorgi.

 

Passioni e cartoni!

di mao75 (16/03/2007)

 

. . Enrico, Guida di SuperEva, che scrive articoli per Scelta tv e Satyrnet, mi ha girato una breve intervista sulle mie passioni (la scrittura, claro!) e qualche curiosità circa i miei programmi tv preferiti, che ha pubblicato sul suo Tutto Cartoni e su Satyrnet.

Serata Pagnini, nuova presentazione

di mao75 (14/03/2007)

 

 

 

 

Salacadula magicabula

di mao75 (09/03/2007)

Ecco l'ultima recensione, un po' controversa di Pierpaolo Bironi, uscita sulla rivista Wait! Talenti e avanguardie creative (pag. 24), nella rubrica LIBRI, REW-NEWS e inserita tra "Considera l'aragosta" dell'autore culto David Foster Wallace e "Annunciazione in metropolitana" Fazi Editore.
 
Primo lavoro di questa autrice napoletana classe 1975. Come ogni prima pubblicazione, salvo poche eccezioni come ad esempio Lorenzo Licalzi, Christopher Paoloni, Irvine Welsh e pochi altri autori di romanzi d'esordio, compioni d'incassi, la Cannaviello è autrice di un libro controverso con luci e ombre. La storia breve è raccontata con semplicità, il che è un bene, il linguagigo è attuale, ma a volte si perde in costruzioni farraginose che risultano spezzare quel ritmo che da subito sembra spedito. I personaggi sono interessanti, ma poco sviluppati, i loro caratteri escono a tratti, spesso nel momento in cui il loro coinvolgimento interiore dovrebbe essere maggiore ci si perde in descrizioni che fanno perdere il filo della lettura e lo stato d'animo che l'autrice vuole trasmettere. La Cannaviello riesce però ad inserire un umorismo tutto suo, freddo ma pungente che strapperà più di un sorriso al lettore attento alle sfumature ed alla fredda ilarità di alcuni particolari. Si intravedono nell'autrice vere potenzialità, che solo con un briciolo di esperienza narrativa in più la potrebbero trasformare da Cenerentola in Principessa in un batter di ciglia.
 
...bidi bibo dibidù!

DLIN DLON - comunicazione di servizio

di mao75 (05/03/2007)

 

Attenzione: questo è un messaggio promozionale!!!

 
Passando su IBS mi sono accorta che c'è uno sconto sulla narrativa del 20%, fino al 15 di marzo.
Ora mi rendo conto che non è tanto simpatico dirvi che anche il mio libro è scontato e che quindi potreste approfittarne se non lo avete ancora letto o se addirittura vi è piaciuto e volete regalarlo, ma... Il mio libro è in offerta, fino al 15 di marzo, con il 20% di sconto!!!
 
p.s. Se la cosa non vi interessa, quanto meno potreste sempre acquistare un altro libro! 

Recensione di Sara Regimenti - giornalista redazionale

di mao75 (02/03/2007)

Sara Regimenti

"Tutti li osservavano come se si fossero presentati al matrimonio in infradito e bermuda hawaiani e un po' loro ci si sentivano così, inadeguati in quella circostanza come quando ti trascinano in discoteca e indossi una maglia a collo alto. Vorresti scappare oppure andare a cambiarti ma non puoi e l'unica cosa saggia che ti rimane da fare è non farti notare e non sudare troppo"

(da "Sentirsi come a un matrimonio in infradito", pag. 18)

E' bello, nonostante l'adolescenza sia passata da un pezzo, passare la domenica mattina cercando di recuperare la sbronza della festa della sera prima. O perdere le ore a cercare la colonna sonora della propria giornata. E non importa se la tua ragazza se ne è andata urlando e tirando calci alla porta, o se tua nonna pretende ancora di controllarti la vita. E' bello vivere così. Almeno finchè non ti rompi le palle del tuo ragazzo ma-quando-cresci che ti ha colonizzato la casa con le sue cose e crede di vivere in un videogame e tuo fratello non si butta dal terzo piano perché si vergogna di se stesso e a te tocca recuperarlo trovando dentro di te le parole più dure che hai. E' bello, insomma, finchè tutto cambia e cambi anche tu, facendo scelte vere.
E' questa la storia di Sarah, che in "Sentirsi come a un matrimonio in infradito" di Maura Cannaviello (Pagnini), in poche pagine descrive proprio quella sensazione di "inadeguatezza alla vita" che accomuna i giovani protagonisti del romanzo.
In due parole, i personaggi la spiegano così: "Benchè l'anagrafe dichiarasse la loro età adulta, loro non si sentivano preparati a prendersi delle responsabilità e a fare delle scelte che implicassero dei cambiamenti". E' un tipo di crisi tipica dei trentenni sia maschi (vedi Alta Fedeltà o i libri di Mike Gayle) che femmine (un esempio italiano è la nostra Federica Bosco). Questo perché in fondo "la vita gli dava la possibilità di lasciare tutto immutato e l'illusione che il tempo si fosse fermato ad aspettarli".
L'unica che trova un modo di ripartire, in mezzo a una folla di trentenni bloccati, è Sarah. "La città stava ancora dormendo, loro la attraversarono in silenzio, con gli occhi socchiusi, assaporando quel momento con tutti i sensi aperti come quando sei in procinto di partire per un lungo viaggio...la partenza è spesso accompagnata da un senso di tristezza nel cuore ma è anche carica di fiducia e speranza per quello che verrà! Sarah si sentiva fiduciosa". Agli altri, metaforicamente e letteralmente, non rimane che "buttarsi sul buffet". Un libro molto carino, che sembra già una sceneggiatura.

Maura Cannaviello ha un blog: http://comeaunmatrimonioininfradito.blog.dada.net/ e ad aprile uscirà, sempre presso lo stesso editore, il suo secondo romanzo: "Rosa di plastica" che "parlerà di veline, di vip, di agi/disagi morali, ma anche di musica e di dj... "

Recensione su Romaone.it

di mao75 (01/03/2007)

 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
In questi giorni è uscita una nuova recensione sul portale Romaone.it, nella sezione: Arte e Cultura, relativa a (sentirsi) Come a un matrimonio in infradito.
La curiosità, rispetto alle precedenti, è che all'interno dell'articolo ci sono degli estratti del mio libro, la menzione a questo blog e una piccola anticipazione su Rosa di plastica!!